Prostalgene, la soluzione naturale ed efficacia per prostatite e BHP

Sul mercato da alcuni anni, Prostalgene è un rimedio di origine completamente naturale, prescritto anche dagli urologi, per risolvere l’ipertrofia prostatica benigna e la prostatite. Troppo bello per essere vero? Niente affatto: ecco cos’è e come si usa.

Perché Prostalgene è diventato così popolare nell’arco di pochi anni? Semplice: perché funziona davvero e non presenta, al contempo, gli effetti collaterali tipici dei farmaci di origine chimica. E‘ utilizzato per curare i disturbi della ghiandola prostatica, che nell’uomo sono molto comuni dopo i 40 anni. Ne soffre, infatti, quasi un individuo su 2. Le patologie principali sono la prostatite (che in realtà può interessare anche soggetti giovani) e l’ipertrofia prostatica benigna o BHP.

BHP e prostatite: ecco perché vanno curate

Usare un preparato come Prostalgene è altamente consigliabile: sia l’ipertrofia prostatica benigna che la prostatite causano disturbi della minzione (diventa più frequente e incompleta), fastidio locale percepito come tensione e talvolta dolore, difficoltà di erezione e predisposizione al tumore alla prostata. Quest’ultimo risulta la prima causa di morte per tumore fra gli uomini, anche se una diagnosi precoce spesso può portare alla guarigione. Cancro a parte, le disfunzioni erettili possono danneggiare ovviamente la vita sessuale e, in mancanza di una risoluzione precoce, determinare nel tempo ansia da prestazione, con ulteriore aggravamento del problema e perdita della libido. La BHP inoltre tende a progredire provocando una tumefazione locale fastidiosa e imbarazzante. Quanto alla prostatite, in alcuni casi, se trascurata, può condurre alla sterilità. Come si suol dire, prevenire è meglio che curare!

Come funziona Prostalgene?

Grazie alla sinergia fra i suoi principi attivi tutti di origine naturale, Prostalgene rimuove alla base le cause della BHP e della prostatite e i sintomi associati. Difatti:

• aumenta la produzione di testosterone, ripristinando la potenza sessuale, il desiderio e la fertilità;
riduce l’infiammazione e l’iperplasia prostatica progressiva;
• allevia di conseguenza anche la fastidiosa pressione sull’uretra, responsabile del frequente bisogno di urinare;
• agisce come disinfettante locale e antimicrobico.

Ovviamente, oltre a Prostalgene esistono numerosi altri farmaci e preparati utilizzati per prostatite e ipertrofia prostatica, ma con diversi effetti collaterali che invece Prostalgene non ha. I suoi principi attivi sono sicuri e la loro efficacia è documentata da numerose ricerche internazionali.

Come si usa?

Un altro vantaggio di Prostalgene è la sua grande semplicità di assunzione. Il preparato è disponibile in gocce, da assumere diluite in acqua 2 volte al dì, al dosaggio di 10 gocce per volta. Niente pilloloni difficili da ingoiare, antipatiche iniezioni o scomode confezioni da conservare in frigorifero: puoi portare ovunque con te il flaconcino, l’importante è che ti ricordi dell’assunzione al momento giusto, magari attivando un allarme sul telefonino agli orari prestabiliti. E in più non ha neppure un sapore sgradevole!

Quali sono gli ingredienti di Prostalgene?

I principi attivi che rendono così efficace questo preparato sono 4:

Tribulus terrestre: si tratta di una pianta usata da secoli come rimedio fitoterapico per curare l’impotenza, la sterilità maschile, la mancanza di desiderio sessuale e per favorire l’anabolismo, ossia la crescita dei muscoli. L’effetto del tribulus si deve all’azione positiva sulla secrezione di ormoni androgeni, in primis testosterone. Inoltre un altro vantaggio è l’assenza, normalmente, di effetti collaterali.
Serenoa repens: questa pianta è notoriamente utile in presenza di ipertrofia della ghiandola prostatica, sulla quale determina una riduzione dei sintomi correlati e della progressione del disturbo. Altra proprietà riconosciuta alla pianta è quella di rallentare la caduta dei capelli di origine androgenetica. Infine, esiste un effetto benefico anti-atrofico a livello dei testicoli. Come il tribulus terrestre, la serenoa repens risulta molto ben tollerata dall’organismo.
Epilobio parviflorum: si tratta di un altro vegetale dalle riconosciute proprietà positive sul BHP e sulla sintomatologia a carico dell’uretra. Usato assieme alla serenoa repens, l’epilobio parviflorum mostra un effetto sinergico, vale a dire che le 2 sostanze assieme si potenziano a vicenda. Analogamente agli altri principi attivi del Prostalgene, anche questo si è dimostrato sicuro e ben tollerato da parte degli uomini che lo utilizzano.
Cloruro di magnesio: è un sale dalle proprietà terapeutiche note da molti anni. Un tempo infatti veniva impiegato come antisettico e immunostimolante: ossia per uccidere i microbi e stimolare le difese naturali dell’organismo. In presenza di prostatite questo non può che essere positivo, ma c’è dell’altro. Il cloruro di magnesio riequilibra il flusso ematico della ghiandola prostatica, compromesso in caso di ipertrofia o di infiammazione.

Oltre all’efficacia riconosciuta dei principi attivi contenuti nella sua formula, Prostalgene presenta anche una concentrazione ottimale degli stessi. Non è un vantaggio da poco: spesso i rimedi fitoterapici non funzionano o funzionano poco non perché contenenti principi attivi inutili, ma perché ne contengono una quantità troppo scarsa, oppure in alcuni casi eccessiva (e quindi passibile di effetti collaterali). Prostalgene invece ha una formulazione equilibrata, in grado di garantire una reale efficacia nel trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna e della prostatite nel 98% dei pazienti, senza causare effetti avversi. Può essere assunto anche per periodi prolungati.

Chiunque può assumere questo preparato?

Il preparato è acquistabile online da chiunque, non occorre la ricetta medica. In presenza però di gravi patologie sistemiche, terapie farmacologiche di varia natura oppure se stai già assumendo medicinali per BHP o prostatite devi informare il tuo medico curante. Se soffri di allergie, analogamente, devi parlarne con lui. Ad ogni modo sappi che Prostalgene è prescritto anche da medici e specialisti urologi, che ne riconoscono l’efficacia e la sicurezza. L’associazione medici e chirurgi l’ha infatti approvato come trattamento per la BHP.

E‘ costoso?

In realtà, curarsi con Prostalgene è più economico che sottoporsi a un intervento chirurgico, talvolta necessario quando la BHP progredisce o peggio ancora degenera in un cancro alla prostata. Chi lo assume può tranquillamente rinunciare, di norma, ad altre cure per l’ipertrofia prostatica benigna o a trattamenti correlati quali i massaggi locali. A conti fatti, non si può certo definire costoso, anzi! Senza contare i vantaggi sulla salute!